Agricoltura sociale, ok a inserimento socio-lavorativo di migranti e rifugiati Jack Gavigan 2009

Agricoltura sociale, ok a inserimento socio-lavorativo di migranti e rifugiati

Anche migranti e rifugiati diventano, per legge, destinatari delle misure di inserimento socio-lavorativo dell’agricoltura sociale.

È una delle novità introdotte dalla legge di conversione del DL Aiuti, pubblicata venerdì scorso in Gazzetta Ufficiale (in fondo alla pagina il testo dell'articolo). Migranti e rifugiati entrano così espressamente in una platea che già comprende lavoratori con disabilità, lavoratori svantaggiati, persone svantaggiate e minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale.

"In questo modo si superano le difficoltà riscontrate a livello di legislazione regionale che non consentono di includere quelle categorie tra i destinatari delle pratiche di agricoltura sociale. Una scelta che riconosce l’importanza del nuovo welfare agricolo”, commenta Coldiretti. Secondo le stime dell’associazione datoriale, in Italia ci sono9 mila fattorie sociali, aumentate di 7 volte nell’ultimo decennio. “Una realtà in grado di offrire oggi un valore di servizi sanitari ed educativi che ha raggiunto il miliardo di euro".

Il DL aiuti contiene anche diverse misuri per migliorare l'accoglienza dei profughi ucraini. Con la conversione in legge sono stati confermati:

-15 mila posti in più per l’accoglienza diffusa presso appartamenti, famiglie e altre strutture, che sarà gestita dal Terzo Settore;

-20 mila destinatari in più per il contributo di sostentamento (300 euro adulti, 150 euro minori), riconosciuto ai profughi che hanno trovato una sistemazione autonomamente;

-altri 27 milioni di euro di contributo forfettario a Regioni e Province Autonome per coprire le prestazioni del Servizio Sanitario;

-un contributo una tantum da 40 milioni ai Comuni investiti dall’emergenza per rafforzare l’offerta di servizi sociali;

-la possibilità, per i profughi, di convertire banconote di hryvnia in banconote in euro a condizioni facilitate;

Fonte: integrazionemigranti.gov.it

Ultima modifica il Venerdì, 02 Settembre 2022 12:34