Approvata dalla Regione Marche la prima legge regionale sull’Educazione alla Cittadinanza Globale

E' stata approvata dalla Regione Marche la prima legge regionale per la definizione di piani territoriali di Educazione alla Cittadinanza Globale “Interventi per la promozione dell’educazione alla cittadinanza globale ed alla cultura della sostenibilità”.
L’educazione alla cittadinanza globale è un percorso di apprendimento lungo tutto l’arco della vita che induce le persone ad impegnarsi per attivare il cambiamento nelle strutture sociali, culturali, politiche ed economiche, oggi più che mai uno strumento necessario per affrontare le grandi sfide che ci attendono. Con l’approvazione di questa Legge la Regione, prima in Italia, fa un importante passo avanti verso la realizzazione del Target 4.7 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite affinché:

“tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l’educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile”.

Il percorso che nelle Marche ha portato ad inserire come priorità l’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) nel piano triennale di Cooperazione e Solidarietà Internazionale della Regione 2019-2021 nasce da lontano: dal 2009 infatti la Regione Marche ha gestito numerosi progetti europei e nazionali, supportando anche le principali reti regionali e da queste esperienze, nel 2012 si è costituto Marche Solidali (Coordinamento di oltre 30 organizzazioni marchigiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale) con la duplice finalità di tenere alta l’attenzione sui temi dei diritti umani, della sovranità alimentare, delle migrazioni, dello sviluppo sostenibile, del co-sviluppo e dell’ECG e di favorire il dinamismo e l’operato della società civile.

Marche Solidali ha supportato il processo di definizione della Legge n. 23 del 10 giugno 2020 quale prima legge regionale sull’ECG, valorizzando l’esperienza pluriennale di alcuni soci particolarmente impegnati in questo campo. Inoltre, in qualità di partner nell’ambito del progetto “Nuove Narrazioni per la Cooperazione”, finanziato dall’AICS con capofila ActionAid, insieme alla Regione Marche – Ufficio Cooperazione allo Sviluppo, ha stimolato la costruzione di una visione comune rispetto al ruolo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) nell’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, rinforzando il lavoro di rete con enti locali, organizzazioni non governative e della società civile sul territorio regionale e con le reti che svolgono un’attività simile: l’Università per la Pace e il Centro Servizi per il Volontariato.


L’Associazione Università per la pace delle Marche si è costituita nel 2009 e si propone di promuovere lo sviluppo di una cultura della pace basata sul rispetto dei diritti umani, sulla diffusione dei principi democratici e di partecipazione, sulla valorizzazione delle differenze di etnia, religione, cultura e genere, nonché sulla salvaguardia dell’ambiente e sulla proposta di un’economia di giustizia. Anche essa è stata parte attiva nell’intero processo di definizione della Legge.
Tra i soggetti che hanno promosso il percorso della legge regionale n. 23 del 10 giugno 2020 c’è anche il CSV Marche (Centro Servizi per il Volontariato delle Marche), che organizza, gestisce ed eroga servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per rafforzare il ruolo del volontariato negli enti di terzo settore, e negli ultimi anni ha preso parte a diversi progetti nazionali ed europei su obiettivi e temi connessi all’educazione alla cittadinanza globale. 
Di fondamentale importanza il contributo dell’Associazione CVM – Comunità Volontari del Mondo impegnata da oltre 30 anni in questo settore, referente dell’appuntamento annuale “Seminario nazionale di Educazione Interculturale”, e che nel 2019 ha coordinato la firma del protocollo d’intesa con la Presidenza del Consiglio Regionale, le quattro Università marchigiane, la Rete di Scuole Marchigiane e l’Università per la Pace, con la finalità di porre in essere iniziative qualificanti, volte a favorire la crescita socioculturale del territorio regionale per uno sviluppo inclusivo e sostenibile.

La legge regionale è un importante tassello per contribuire a rafforzare il percorso di territorializzazione della Strategia Nazionale per l’Educazione alla Cittadinanza Globale, approvata dal Comitato Interministeriale per la Cooperazione allo Sviluppo l’11 giugno 2020, con l’obiettivo di caratterizzare sempre più l’Italia e le Marche come comunità attenta alla cittadinanza globale ed alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica quale condizione imprescindibile per il raggiungimento di tutti gli obiettivi indicati nell’Agenda 2030.

Fonte: Regione Marche

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Luglio 2020 12:53