Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione: verso un futuro uguale per tutti

Si definisce alfabetizzazione, secondo il dizionario Treccani, “l’insegnamento e l’apprendimento delle abilità minime della comunicazione scritta: leggere, scrivere e far di conto“. Eppure oggi questa definizione, apparentemente semplice, non riguarda ancora tutti. Se alfabetizzazione è leggere e scrivere, leggere e scrivere è l’opportunità di poter far sentire la propria voce nel mondo; la possibilità di conoscere, informarsi, raccontarsi e difendersi, qualora sia necessario. In un mondo ricco di diversità, la capacità di saper comunicare attraverso la lettura e la scrittura è un mezzo per essere uguali, pur mantenendo ciascuno le proprie peculiarità.

Tuttavia, questa uguaglianza non appartiene ancora a moltissimi individui in diverse parti del mondo; secondo i dati più recenti dell’UNESCO, oggi ‘solo’ il 10% dei giovani non ha competenze nella lettura e nella scrittura. Tuttavia, oltre 750 milioni di adulti nel mondo, di cui due terzi donne, sono analfabeti. Questo tradotto può significare che, seppur si siano riscontrati dei miglioramenti, il peso dell’arretratezza e degli alti livelli di analfabetismo, risalenti fino agli ultimi anni ’90, è ancora difficile da eliminare totalmente.

Differenze nella distribuzione dell’alfabetizzazione

Ancora oggi l’alfabetizzazione accresce la differenza di genere e in alcuni paesi le donne, considerate inferiori rispetto agli uomini, non sono ‘degne’ di istruzione; le ultime ad avere diritto alla studio, considerate di serie b, in un paradigma che oggi, nel 2021, genera sgomento e non smette di sconvolgere. E alla differenza di genere si accosta quella relativa allo stato sociale, dove ad essere più analfabeta sono le popolazioni più povere; luoghi dove il diritto allo studio si tramuta in lotta per lo studio.

Anche alla luce di queste diseguaglianze, che non dovrebbero avere più ragione d’esistere, nel 2015 è nata l’Agenda 2030 dello Sviluppo Sostenibile; programma nel quale entra a far parte, seppur in maniera meno esplicita rispetto agli altri obiettivi, anche l’istruzione. Non si indica, infatti, una precisa percentuale di miglioramento dell’alfabetizzazione, ma si delinea piuttosto un quadro generale che comprende i seguenti obiettivi: istruzione di qualità, parità di genere, lavoro dignitoso e crescita economica; la prospettiva è di ridurre le diseguaglianze e rendere la cultura di libero accesso a ciascuno.

La Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione: obiettivi e tema

La Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione è stata istituita dall’UNESCO nel 1967 e si celebra, ogni anno l’8 settembre, per ricordare l’importanza dell’alfabetizzazione in ogni paese e in ogni cultura. L’analfabetismo, infatti, non è solo l’incapacità di leggere e scrivere, ma è anche il mezzo attraverso il quale gli individui sono resi più vulnerabili; al contrario l’alfabetizzazione, oltre ad essere parte del diritto di tutti all’istruzione, è uno strumento per sradicare povertà e diseguaglianza e favorire il progresso sociale.

Fonte: Velvet Mag