L'IMPATTO FISCALE DELL'IMMIGRAZIONE NELL'UE

Lo studio condotto dai ricercatori del Joint Research Centre della Commissione Europea evidenzia che una maggiore partecipazione al mercato del lavoro dei migranti extracomunitari potrebbe generare grandi guadagni fiscali per i Paesi ospitanti.

Lo studio sottolinea grandi differenze nei contributi fiscali dei cittadini nativi, dei migranti dell'UE e dei migranti extra-UE, e nei prossimi 20 anni i contributi di questi tre gruppi si evolveranno in modo molto diverso. Attualmente per i nativi si rileva un contributo fiscale netto più elevato rispetto ai migranti provenienti da fuori dell'UE, e simile rispetto ai migranti provenienti da Paesi UE. Tuttavia, a causa dell'invecchiamento delle popolazioni native, questa relazione è destinata ad invertirsi nel prossimo futuro.

Tra le più rilevanti evidenze emerse:

  • I cittadini nativi diventeranno maggiori beneficiari netti della spesa pubblica rispetto ai migranti extra-UE, anche se non verranno adottate misure per facilitare l'accesso al mercato del lavoro per i migranti extra-UE;
  • I migranti dell'UE, in particolare, in futuro saranno grandi contribuenti netti dei bilanci pubblici;
  • Se non verranno adottate misure per migliorare l'integrazione nel mercato del lavoro dei migranti extracomunitari, i migranti dell'UE saranno in futuro l'unico gruppo a fornire un contributo netto positivo ai bilanci pubblici;
  • Migliori opportunità di accesso al mercato del lavoro per i migranti extra-UE porterebbero a grandi guadagni fiscali: se i migranti extra-UE avessero lo stesso livello di partecipazione al mercato del lavoro dei cittadini autoctoni e dei migranti UE, potrebbero generare notevoli guadagni fiscali per i paesi ospitanti. Ciò contribuirebbe a compensare l'onere creato dai crescenti costi pensionistici generati dall'invecchiamento della popolazione autoctona.

Entro Novembre 2020 sarà presentato il Nuovo Piano d’Azione per l'integrazione e l’inclusione. Questo definirà azioni concrete e orientamenti strategici per gli Stati membri dell'UE, compreso il sostegno finanziario.

Per maggiori informazioni e per leggere il rapporto di ricerca “Projecting the net fiscal impact of immigration in the EU” vedi qui.

Fonte: Integrazione Migranti