PRIMM2020: servizi e associazioni. Cosa pensano le persone immigrate?

Una parte dell'attività di ricerca prevista nel progetto PRIMM 2020 ha visto coinvolta la popolazione migrante presente sul territorio marchigiano, attraverso una survey condotta in parte online e in parte faccia a faccia. Il questionario somministrato mirava a ricostruire la condizione delle persone straniere sul territorio, il livello di accesso e accessibilità ai servizi e alle informazioni, le reti di supporto e il coinvolgimento in attività associazionistiche e di volontariato.

I principali risultati della ricerca rilevano una accentuata vulnerabilità economica delle persone straniere nel territorio regionale, che aumenta all’aumentare della precarietà della situazione giuridica. La principale fonte di sostegno di ogni tipo viene ritrovata all’interno della rete dei parenti e degli amici più prossimi, mentre il ruolo delle comunità di connazionali risulta essere quasi del tutto irrilevante per qualsiasi tipo di necessità. Anche le istituzioni, specialmente ai livelli territoriali meno prossimi, risentono di una scarsa visibilità - anche se rimangono in alcuni casi il principale erogatore di servizi (insieme al mondo del terzo settore).

Circa il 30% dei/delle rispondenti dichiara di essere attivo in associazioni, le quali per la maggior parte sono di stampo sociale e interculturale, all’interno delle quali collaborano cittadini italiani e stranieri.

Approfondisci questi ed altri risultati nel documento allegato.

 

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