Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione. I dati delle Marche

La Fondazione Leone Moressa ha presentato il suo rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione. 

Qualche dato relativo alla Regione Marche:

  • nell'anno di imposta 2020, i contribuenti nati all'estero sono ca. 116.000, pari al 10,4% dei contribuenti (media nazionale = 10,1%). Nelle Marche si trova il 2,8% dei contribuenti nati all'estero presenti in Italia. La provincia con più contribuenti nati all'estero è Ancona (ca. 36.500), seguita da Pesaro e Urbino (ca. 29.000).
  • il reddito medio annuo dei contribuenti nati all'estero presenti nelle Marche è pari a € 13.640, contro gli € 21.160 dei nati in Italia. Entrambi i valori sono inferiori alla media nazionale (rispettivamente di € 14.360 e € 22.360). Il gap fra redditi dei nati all'estero e dei nati in Italia a livello nazionale e regionale è simile: chi è nato all'estero guadagna ca. il 36% in meno di chi è nato in Italia. La provincia marchigiana in cui i contribuenti nati all'estero hanno un reddito maggiore è quella di Pesaro e Urbino (€ 14.800), seguita da Ancona e Ascoli (vicine a € 13.500), poi da Macerata e Fermo (sotto gli € 13.000). Il gap più alto fra redditi dei nati in Italia e all'estero si ha in provincia di Ancona (40%) seguita da Macerata (37%), Ascoli Piceno e Fermo (33%) e Pesaro e Urbino (ca. 30%).
  • Nelle Marche nel 2021 sono presenti ca. 19.000 imprenditori nati all'estero, pari al 2,5% del totale nazionale, con un'incidenza del 9% sul totale degli imprenditori in regione (dato inferiore alla media nazionale, pari al 10%). Negli ultimi 10 anni nelle Marche le imprese condotte da persona nate all'estero sono cresciute del 12,6% (contro il 31,6% a livello nazionale). La provincia in cui l'incidenza è più alta è quella di Pesaro e Urbino (9,6% degli imprenditori è nato all'estero), mentre quelle con la crescita più significativa nell'ultimo decennio sono Ancona e Ascoli (+22%)

Per approfondimenti, vedere il sito della Fondazione Leone Moressa